Concorsi su Facebook: gli errori da evitare! 

| Autore: Salvatore Mamì | mercoledì, 30 maggio 2012 alle 13:56

Molti dei concorsi su Facebook non rispettano il regolamento (e spesso suono fuorilegge).

Cresce il numero dei concorsi su Facebook. Cerchiamo in questo articolo di individuare i principali errori da evitare.

Leggi e Regolamenti

Il regolamento del social network, relativo ai concorsi, è abbastanza chiaro e ti consiglio di consultarlo: https://www.facebook.com/page_guidelines.php#promotionsguidelines. Tuttavia, uno dei metodi sicuramente più diffusi per promuoversi su Facebook restano gli ormai famosi contest fotografici, e più di recente anche i sondaggi di Facebook (la funzione “domanda”, per intenderci).

Questi concorsi vengono condotti quasi sempre violando ampiamente ed apertamente le regole di Facebook e non solo. Ben più grave è il fatto che gran parte di questi concorsi violino la legge italiana, e questo come puoi immaginare può comportare rischi ben più seri di quelli relativi ai regolamenti di Facebook in sé.

In caso di inadempimenti sono previste infatti multe salatissime e ti consiglio di informarti bene prima di avviare qualsiasi concorso che preveda l'assegnazione di uno o più premi. Per iniziare a fare un po' di chiarezza, consiglio di consultare risorse come questa (clicca), che illustra i termini del D.P.R. 430 del 26 ottobre 2001. In questa pagina potrai inoltre trovare delle utilissime FAQ che trattano l'aspetto legale dell'argomento in questione.

Obiettivi dei concorsi:Fidelizzazione e Passaparola

Le modalità dei concorsi sono quasi sempre legate alla pubblicazione di foto da parte degli utenti, che vengono poi organizzate in uno o più appositi album dall’amministratore della pagina fan.

In base al numero di like o condivisioni di queste foto vengono poi decretati uno o più vincitori, ai quali spesso vengono assegnati dei premi anche piuttosto “sostanziosi” come prodotti elettronici o viaggi.

Altre volte le vincite sono di natura meno “materiale” e permettono ai più votati di scegliere il nuovo logo della pagina, o di ottenere pubblicità personale.

Come spiegato sopra, tutto questo viene svolto nella grandissima maggioranza dei casi completamente fuori regolamento Facebook e fuori legge.

Gli obiettivi che gli autori di questi concorsi intendono perseguire sono abbastanza chiari:

-Fidelizzare gli utenti già iscritti alla pagina, offrendo loro un qualcosa di esclusivo, divertente e che gli permetta di vincere qualcosa. Tra l'altro, ti ricordo che tutte le indagini statistiche del settore indicano che ottenere “privilegi” ,quali offerte e contenuti esclusivi, è ad oggi uno dei motivi principali per i quali un utente decide di iscriversi alla pagina Facebook di un brand. Se ne parla anche nel modulo 2 del corso.

-Tramite i molti like e condivisioni, innescare un meccanismo di passaparola automatico ( e spesso anche inconsapevole) che porti maggior visibilità alla pagina Facebook che ospita il concorso, sperando di convertire i visitatori così ottenuti in nuovi iscritti alla pagina o al relativo sito. In pratica, si cerca di sfruttare il cosiddetto “effetto virale

Concorsi Disastrosi (o semplicemente Inutili)

Se da una parte un concorso ben riuscito può rappresentare una grande opportunità di promuoversi, spesso anche a basso costo, da un'altra il rischio di creare confusione è molto alto, e quotidianamente mi imbatto in contest veramente disastrosi per le pagine che li hanno creati, certamente con le migliori intenzioni ma spesso con poca consapevolezza.

Quando si parla di contest fotografici o comunque basati sui voti, condivisioni o commenti, la mia opinione, nella stragrande maggioranza dei casi, è che potrebbero rivelarsi molto poco utili o addirittura controproducenti, salvo poche eccezioni in cui possono davvero fare la differenza.

Ne argomento qui di seguito le ragioni, e spiego se e perchè molte volte questi concorsi non ottengono l'obiettivo sperato.

Riprendiamo quanto detto poco fa: L'obiettivo di un contest è riuscire a sfruttare l'effetto virale che alcuni contenuti (e specialmente le immagini) possono essere in grado di scatenare, ed in questo modo ottenere maggior visibilità.

C'è però un problema di fondo: Non tutte le immagini sono virali, e questo vale per qualsiasi genere di contenuto o prodotto.

Un contest che ad esempio invita gli utenti a pubblicare elementi come foto molto belle o molto divertenti, o contenuti particolarmente creativi e d'impatto, potrebbe davvero interessare un gran numero di utenti. Un concorso del genere potrebbe giovare di questo tipo di effetto virale, per effetto della natura stessa dei contenuti condivisi. Anzi, potrebbe essere il genere ideale di azione promozionale da intraprendere.

Di contro, un concorso in cui ognuno pubblica una foto di scarso interesse, che non fa leva su emozioni, o interessante solo per una nicchia davvero molto ristretta, non è e non può essere virale, per definizione. Qualcuno potrebbe dire “ma i voti arrivano”… perchè gli autori dei contenuti invitano i propri amici a votare.

E' proprio questo il punto!

Quando i contenuti non sono di per sé virali, il “motore trainante” che porta voti a tali contenuti sono gli assillanti inviti a votarli. Mi capita spesso di essere invitato a votare dei contest di qualche amico, ma con tutto il bene che gli posso volere io non lo faccio.

Ma soprattutto, anche se lo facessi sarebbe solo a titolo di cortesia, e di quel concorso (e relativa pagina) continuerebbe a non importarmi.

Anzi, è probabile che assocerò il concorso a qualcosa che mi è stato proposto quando non lo volevo, e soprattutto quando non avevo espresso alcun interesse in merito.

Come sappiamo, la nostra attività su Facebook dovrebbe concentrarsi sul riuscire ad intercettare l'attenzione delle persone potenzialmente interessate a quello che facciamo.

Invece l'essere invitati a cose che non vogliamo fare è una realtà che si verifica molto più spesso di quanto si pensi.

Per rafforzare il concetto, ti mostro il genere di conversazione su Facebook a cui sono stato invitato alcuni giorni fa:



Si prosegue con l'invito di aggiungere chiunque alla discussione, pur di ottenere i voti.



Dopodichè, ha continuato con inviti continui ed incessanti a chiunque.



Puoi benissimo notare l'altissima percentuale di utenti che vanno via senza votare o anche solo commentare. Da notare che questi comportamenti sono spesso segnalati come spam, gli utenti di Facebook sono ormai stufi delle troppe richieste indesiderate (specie in privato) che ricevono ogni giorno ed utilizzano sempre più spesso gli strumenti di segnalazione.

Sondaggio Annullato

Nella mia città si doveva decidere la futura mascotte per la squadra professionistica di basket locale.

Ricevute le varie proposte da alcuni tifosi, si è deciso di far scegliere l'idea vincitrice tramite un sondaggio di Facebook (quindi aperto a tutti).

Il risultato? Via chat mi arrivavano ogni giorno proposte di votare questa o quella idea, ed il sondaggio alla fine è stato addirittura annullato dagli organizzatori perchè la proposta vincitrice presentava oltre il 50% dei voti provenienti da profili sparsi per l'Italia, con nessun legame con la squadra in questione, quindi chiaramente invitati in massa a votare. Infine, si è dovuto procedere con altri metodi di voto.

Non sempre un'allettante funzione online può rivelarsi adatta per qualsiasi iniziativa. O comunque, bisogna sempre riflettere sui possibili risvolti e “tentativi di truffa/manipolazione”.

I fattori da considerare

Perchè ho mostrato e detto tutto questo? Il mio scopo non è screditare l'efficacia dei contest su Facebook, purché siano ben fatti. Per farlo ho mostrato una piccola parte della realtà che quotidianamente si verifica nel social network.

Ricapitolando, espongo i punti principali a cui bisogna porre attenzione quando si crea un concorso su Facebook (si tratta di linee guida che aiutano in qualsiasi tipo di iniziativa promozionale, online ed offline).

• Concorsi A Norma di Legge: D.P.R. 430 del 26 ottobre 2001.

• Studia il Regolamento di Facebook. Non puoi mai utilizzare il "mipiace" come strumento di voto, etc. etc. etc.

Definire gli obiettivi che si intendono raggiungere con il contest: Devo raggiungere più pubblico (mirato) possibile? Ottenere contenuti utili per il mio sito/pagina? Ottenere lead o vendite? Stimolare la conversazione all'interno della pagina?
Solo definendo gli obiettivi si può progettare una strategia ad hoc che funzioni.

Studiare il proprio target e comprendere come questo può essere stimolato a produrre contenuti (e che tipo di contenuti) per il concorso. Crea un concorso che generi contenuti e stimoli interessi in linea con il tuo target. Altrimenti rischi di attirare sulla tua pagina persone non interessate alla tua offerta.

Chiarezza e coerenza nella definizione e nell'applicazione dei regolamenti. Non bisogna ad esempio accettare qualsiasi tipo di contenuto puntando sulla quantità, filtra i contenuti che ti vengono proposti e pubblica quelli attinenti e validi. Dopo aver studiato e progettato il regolamento del tuo concorso, applicalo con decisione o ne perderai in credibilità.

Moderazione delle discussioni. In qualsiasi concorso possono accendersi delle discussioni, specie quando i premi in palio sono molto ambiti, o il regolamento non è sufficientemente chiaro. Sii sempre presente e cerca di limitare le discussioni controproducenti o troppo fuori argomento. Non si tratta di imporre la propria opinione, ma di riuscire a mantenere un ambiente sereno per tutti. Spesso sono necessarie ottime capacità comunicative ed esperienza.

Dopodiché, tutto sta alla tua capacità ed esperienza nella gestione di una comunità più o meno grande di utenti, alla loro capacità di produrre contenuti interessanti (e dal tuo saperli stimolare a farlo) ed al saper affrontare eventuali ulteriori piccoli imprevisti.

Un'iniziativa progettata con cognizione di causa, rispettando la legge Italiana ed il regolamento di Facebook, si rivelerà certamente vantaggiosa per la tua attività :-)

Se hai altro da aggiungere utilizza i commenti in basso. Grazie

Salvatore Mamì

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