Facebook - Tasto “aggiornamenti” sul tuo sito: a che diavolo serve? 

| Autore: Alessandro Sportelli | martedì, 10 gennaio 2012 alle 13:08

... cerchiamo di capirci qualcosa.

Risale a Settembre 2011 l’implementazione sui profili Facebook della funzione “ricevi gli aggiornamenti”. In questo articolo (leggilo prima di continuare) spiegavo sinteticamente di che si tratta.



In poche parole…

Facebook ha sempre obbligato gli iscritti a connettersi “reciprocamente”: io non potevo esser tuo amico, ed esser aggiornato su ciò che scrivevi e facevi, se prima tu non diventavi mio amico.

Oggi è invece possibile ricevere gli aggiornamenti di un utente senza costringerlo a connettersi a noi, quindi diventare nostro amico. Questo accade da sempre su Twitter e sull’ultimo arrivato Google+.

E’ quindi probabile che la “connessione” tra persone, un tempo solo reciproca, diventerà sempre più spesso unidirezionale. Se posso esser connesso a massimo 5000 amici, un numero infinito di persone può esser iscritto ai miei aggiornamenti.

Cosa c’è di nuovo?

Facebook Subscribe ButtonL’8 dicembre 2011 Facebook ha annunciato il nuovo “tasto ricevi gli aggiornamenti” (più semplice chiamarlo: “subscribe button”).

Il subscribe button permette di iscriverci agli aggiornamenti di una persona direttamente cliccando su una pagina web esterna a Facebook.

In questa pagina trovi le istruzioni per l’installazione ed a questo link puoi scaricare un pdf (abbastanza inutile) ufficiale di Facebook che ne parla.

Ottimo, abbiamo un altro “bottone” da piazzare sul sito.

Qui su FBStrategy parlo spesso di integrazione RAGIONATA tra Facebook ed il sito web. Ne parlo spesso perché la ritengo una delle macroaree strategiche principali del marketing su Facebook, ed ancora oggi quasi del tutto sconosciuta/sottovalutata.

Ho detto spesso che è fondamentale introdurre i plugin di Facebook (ed altri social) sul proprio sito per ottenere una serie di vantaggi in termini ad esempio di riprova sociale e passaparola automatico (con google+ anche vantaggi “seo”).

NON ho però mai detto che dobbiamo riempire il nostro sito di tutti i “bottoncini” che ci propongono fino a farlo scoppiare, e soprattutto senza riflettere sugli eventuali benefici.

Quando il subscribe button è stato presentato, come spesso accade in occasione delle presentazioni ufficiali, qualcuno si è quasi strappato i capelli per l’eccitazione (ovviamente non io…) ancor prima di porsi la domanda più importante: a che diavolo mi serve?

Ho cercato di rispondere a questa domanda e condiviso alcune idee di seguito nell’area riservata ai clienti.

A presto
Alessandro

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